Ginnastica dolce a Centocelle: cos’è davvero e perché non è “solo per anziani”
“La ginnastica dolce? È quella per gli anziani!”.L’immagine classica che viene in mente a molti è quella di un gruppo di persone sedute in cerchio, che alzano lentamente le braccia a tempo di musica irritante, probabilmente in una casa di riposo.Sfatiamo subito questo mito. O almeno, sfatiamolo qui da Fitness Dream.La ginnastica dolce è uno degli allenamenti più intelligenti che tu possa regalare al tuo corpo, specialmente se le tue articolazioni hanno visto giorni migliori o se sei ferma/o da un po’ e vuoi ricominciare ad allenarti senza traumi.Se abiti a Roma est, ti spieghiamo a chi serve per davvero questo corso. Il significato di “dolce”: lavorare senza farsi male “Ginnastica dolce” è un’etichetta larga: non è un metodo con un fondatore e un manuale, come il pilates.In poche parole, è più un modo di impostare la lezione. Il termine “dolce” significa semplicemente che si lavora senza impatto. In questo corso non troverai pesi eccessivi o movimenti bruschi che ti lasciano devastato/a e col fiatone. L’obiettivo è ridarti la libertà di muoverti tutti i giorni, e poi partire da lì.A lezione ci concentriamo su tre cose fondamentali:• Mobilità articolare: per “oliare” spalle, ginocchia e anche, ed evitare di sentirti un ciocco di legno scendi quando di svegli• Allungamento: per ridurre quelle fastidiose tensioni alla cervicale e alla schiena• Equilibrio e percezione del proprio corpo: per sentirti più stabile sulle gambe in ogni situazione della vita quotidiana A chi è adatto il corso Non c’è un limite d’età scritto sulla porta. È vero, la ginnastica dolce è perfetta per chi ha superato i 65 anni e vuole mantenere il corpo giovane e reattivo (quindi sì, consiglialo pure a mamma e papà). Ma è il corso giusto anche se:• Hai 40 anni, fai un lavoro molto sedentario e hai la schiena incriccata• Stai uscendo da un infortunio (dopo aver avuto l’ok del medico!) e hai bisogno di ripartire evitando le ricadute• In questo periodo sei un pochino lontano o lontana dal peso forma, e le tue ginocchia non possono (anzi, non devono) sopportare l’impatto di una corsa o di un allenamento troppo intenso.A differenza di quanto si crede comunemente, l’attività fisica non dev’essere estenuante per portare benefici concreti. Come dimostrato da una ricerca pubblicata su Sports Medicine, l’esercizio guidato a bassa intensità è in grado di migliorare la flessibilità, di diminuire il rischio di cadute e di migliorare lo stato emotivo (vedi sotto).Le nostre istruttrici sanno bene chi hanno davanti, mettiti nelle loro mani! L’importanza di uscire di casa (e farsi due risate) C’è un ultimo aspetto di cui nessuno parla mai, ma che in una piccola palestra di quartiere come la nostra è fondamentale: la socialità.Restare chiusi in casa fa male tanto quanto la sedentarietà. Il corso di ginnastica dolce è un momento per te. È la chiacchierata negli spogliatoi, è l’occasione per staccare la spina e fare amicizia in un ambiente dove nessuno ti giudica e, anzi, si ride parecchio. Vogliamo che, dopo la lezione, tu esca dalla porta non solo con meno dolori, ma anche con l’umore più…dolce. Domande frequenti sulla ginnastica dolce Posso farla se ho dolori o acciacchi? Come sempre: prima parlane col tuo medico per avere il via libera. Dopodiché, questo è proprio il corso pensato per non sovraccaricare le articolazioni. Lavoriamo a ritmi lenti e in totale sicurezza.Che differenza c’è tra ginnastica dolce, posturale e pilates? La posturale serve soprattutto a sbloccare il corpo e curare l’assetto della colonna (spesso si fa a terra). Il pilates, invece, richiede forza addominale e fluidità. La ginnastica dolce è un lavoro globale su tutto il corpo per ritrovare mobilità ed equilibrio, alternando esercizi in piedi e a terra. Se non sai da dove cominciare, leggi Pilates e ginnastica posturale: quale scegliere per iniziare. Cosa devo portare per la lezione? Tuta o abbigliamento comodo, scarpe da ginnastica pulite, un asciugamano e una borraccia. Passa a trovarci a Centocelle, in via Ausonia 9 (vicino alla metro Teano). Per dubbi, o per chiederci informazioni sui nostri corsi, scrivici su WhatsApp al 351 561 9804. La nostra lezione di ginnastica dolce è il martedì alle 9:00. Ti aspettiamo! http://Fonti: Tse, A. C. Y., Wong, T. W. L., & Lee, P. H. (2015). Effect of Low-intensity Exercise on Physical and Cognitive Health in Older Adults: a Systematic Review. Sports Medicine, 45(11), 1563-1574 Sara di Fitness Dream
Ricominciare ad allenarsi dopo anni: 5 consigli per rimettersi in forma
Non entri in una palestra da anni? Per ricominciare ad allenarti parti piano, scegli un posto comodo da raggiungere e fatti seguire da qualcuno. Non devi recuperare il tempo perso in una settimana: secondo le linee guida dell’OMS del 2020 ogni movimento conta.C’è stato un tempo in cui lo sport era una parte importante della tua vita. Poi qualcosa ha cambiato le abitudini: un esame tosto all’università, il lavoro, un piccolo infortunio, una gravidanza. Pensavi fosse una pausa, e invece eccoti qui, a renderti conto che questa “fase” dura ormai da secoli.Succede a moltissime persone, quindi non colpevolizzarti. E le buone notizie sono due. La prima: non è MAI troppo tardi per ricominciare. Daje, che ce la fai. La seconda: anche un po’ di movimento fa la differenza, e qui sotto ti spieghiamo perché. Se l’idea di rimettere piede in palestra ti dà un po’ d’ansia, è ok: è lo scoglio più grosso, e una volta superato il percorso è in discesa.E no, dedicarti del tempo non significa “metterti al primo posto”:significa regalare anche a chi ti vuole bene una versione più felice e sicura di te.Noi di Fitness Dream, a Centocelle, ti diamo cinque consigli pratici per ricominciare senza stress. 1. Tieni a mente cosa ci guadagni Ogni volta che prepari il borsone e vieni in palestra hai già vinto contro la sedentarietà. Nei giorni in cui sembra più dura, pensa a cosa ottieni in cambio. Secondo le linee guida dell’OMS, per gli adulti il movimento regolare è associato a un sonno migliore, a più benessere mentale e cognitivo e a un rischio minore di malattie cardiovascolari e di diabete di tipo 2. La medaglia olimpica, per ora, no. Ma meno fiato corto e un umore migliore sono un ottimo inizio. Falli diventare un mantra, o come direbbero i fuffaguru, “interiorizzali”. 2. Zero confronti Smetti di fare paragoni. Il tuo unico punto di riferimento sei tu, e per quanto tu sia una creatura meravigliosa, gli altri in palestra non ci vanno per fissare te. Il confronto dev’essere sano: chiedere consigli, spronarsi a vicenda, guardare qualcuno e pensare “se ce l’ha fatta lui/lei, posso farcela anch’io”.Tutti abbiamo la nostra storia, e tutti ci siamo sentiti goffi e imbranati, almeno all’inizio. Sì, anche la ragazza in prima fila con la tartaruga e i capelli perfetti. E se un completino ti fa sentire un fenomeno, mettilo, perché anche i vestiti giusti aiutano. 3. Parti piano: mejo de gnente Dopo anni la tentazione è recuperare tutto subito. No, no, no! Le linee guida dell’OMS non indicano più una durata minima per ogni sessione, perché “ogni movimento conta”. Per gli adulti l’obiettivo, sul lungo periodo, è tra i 150 e i 300 minuti a settimana di attività aerobica moderata: ci si arriva a poco a poco, non il primo giorno. Se hai dolori, un infortunio recente o una condizione medica, parlane prima con il tuo medico. La parola chiave è: obiettivi realistici. E a proposito… 4. Affidati a una guida (e non a un video a caso) Improvvisare con video e tutorial trovati online è la ricetta perfetta per un disastro. La prima domanda da farti è: “qual è il mio obiettivo?”. Chi ha esperienza sa poi costruirti un percorso su misura. E se non lo sai ancora? Nessun problema, si parte da una chiacchierata.Da noi, al primo accesso costruiamo insieme una scheda in base al tuo obiettivo e al tuo livello, e in sala pesi c’è un trainer a disposizione il martedì e il giovedì dalle 17:30 alle 19:30. Se non hai mai fatto attività, di solito si comincia dalla ginnastica posturale, per imparare i movimenti: ne parliamo in Pilates o ginnastica posturale: da quale cominciare. 5. Scegli un posto vicino a casa (o al lavoro) La costanza è amica della comodità. Se per allenarti devi attraversare mezza città nel traffico, o scommettere sulla puntualità dei mezzi di Roma, molto probabilmente mollerai. Una palestra nel tuo quartiere, o vicino a dove lavori, fa davvero la differenza. Noi siamo a Centocelle, in via Ausonia 9, vicino alla metro Teano: apriamo alle 8 e chiudiamo alle 20 dal lunedì al venerdì, e il sabato dalle 8 alle 13.Non rimandare a lunedì prossimo, a settembre, a gennaio, a dopo il trasloco. Scrivici su WhatsApp al 351 561 9804 o guarda gli orari sul sito. Possiamo farti una promessa: andare in palestra non è difficile, tranne il primo passo. Fallo con noi. Domande frequenti Da dove si comincia dopo anni di stop? Da poco, e da qualcosa che riesci a ripetere. Non serve una grande sessione: l’OMS dice che ogni movimento conta. Da noi si parte dalla scheda del primo accesso, costruita sul tuo obiettivo e sul tuo livello. Quanto tempo serve per rimettersi in forma? Non esiste un tempo uguale per tutti: dipende da quanto eri allenato, da come ti senti e da quanto riesci a essere costante.Meglio la palestra o allenarsi a casa quando si ricomincia? A casa parti subito e senza spostamenti; in palestra trovi attrezzi, orari e persone che ti correggono. Conta quello che riesci a ripetere nel tempo: abitudine batte performance.Posso ricominciare se ho dolori o problemi di salute? Parlane prima con il tuo medico: è lui/lei a dirti quali attività vanno bene per te. In palestra puoi poi spiegare all’insegnante cosa ti ha detto. http://Fonte: linee guida OMS 2020 su attività fisica e sedentarietà, nella sintesi dell’Istituto Superiore di Sanità (EpiCentro): https://www.epicentro.iss.it/attivita_fisica/linee-guida-oms-2020 Sara di Fitness Dream
Pilates e ginnastica posturale: quale scegliere per iniziare?
“Ho mal di schiena, m’hanno detto che devo assolutamente fa’ pilates”.Se avessimo un euro per ogni volta che abbiamo sentito questa frase, a quest’ora avremmo svaligiato i negozi di tutta Roma est.Siamo onesti: Fitness Dream è una piccola palestra di quartiere. Ma quello che trovi da noi sono istruttrici e istruttori navigati. Gente che ne ha viste di tutti i colori, che ti accoglie col sorriso, magari con una battuta per rompere il ghiaccio, ma che sa esattamente cosa consigliarti per iniziare a sentirti meglio.E proprio per questo ti diciamo come la pensiamo: se parti da zero, o hai la schiena a pezzi, di solito conviene cominciare dalla ginnastica posturale e passare al pilates dopo. Se hai dolori o una diagnosi, parlane prima con il tuo medico. Qui spieghiamo, finalmente, la differenza tra pilates e ginnastica posturale. Il pilates è per tutte e tutti…ma non subito Una delle leggende più diffuse è quella secondo cui il pilates sarebbe una ginnastica dove ci si rilassa, una sorta di lungo stretching in versione più glamorous, da fare parlando delle prossime vacanze in un resort a 5 stelle (o a Fregene). No, no, no.Il pilates è una disciplina tosta. Richiede una certa fluidità e, soprattutto, una discreta forza addominale. Se non hai mai fatto sport in vita tua o lavori 10 ore seduto, e hai la colonna vertebrale che sembra un’opera d’arte astratta, meglio cominciare da altro.Perché? Perché nel pilates si fanno esercizi che richiedono controllo e, a volte, si usano piccoli attrezzi. Meglio arrivarci con i movimenti di base già a posto. Cos’è davvero la ginnastica posturale Da noi, se sei fermo o ferma da una vita, il punto di partenza è la ginnastica posturale.La posturale classica si fa quasi tutta a terra, a corpo libero. Niente pesi, pochissimo impatto sulle articolazioni e movimenti mooooolto lenti. Serve a sbloccare il corpo, imparare a respirare (che aiuta gli addominali!) e prendere confidenza con la postura. Ripeti con noi: la posturale è la lezione giusta per cominciare, a qualsiasi età. Scopri la Postural Gym Qui da Fitness Dream, però, o’ famo strano. Il nostro staff ha ideato una sorta di via di mezzo, che abbiamo chiamato Postural Gym. Cosa cambia? Che uniamo la lentezza e i benefici della posturale (per prenderci cura della colonna e delle spalle) a un po’ di ginnastica vera e propria. Tonifichiamo dolcemente e, in poche parole, ti insegniamo di nuovo a “stare in piedi”. Il metodo Fitness Dream: come funziona da noi a Centocelle Il bello di una palestra piccola è che non sei solo un numero.Il nostro metodo è semplice e schietto:1. Prima impari a muoverti. Se sei un/una principiante totale, ti mandiamo a posturale (o a Postural Gym). Impariamo a conoscerti, ti insegniamo i movimenti, e costruiamo la base. Ridiamo sempre, ma lavoriamo seriamente.2. Poi passi di livello. Quando vediamo che hai imparato a gestire il corpo e hai un minimo diallenamento alle spalle, allora ti accogliamo a braccia aperte al corso di pilates, o in qualsiasi altro tu voglia. Domande frequenti per chi vuole iniziare ad allenarsi Pilates e ginnastica posturale sono la stessa cosa? No. Hanno in comune il ritmo lento e l’attenzione al respiro, ma la posturale è più lenta, senza carichi e quasi tutta a terra, mentre il pilates è più impegnativo e chiede un po’ di fluidità e di forza addominale.Posso fare pilates se ho mal di schiena? Come ti direbbe la nostra istruttrice: “Fermate un attimo”. Prima parla col tuo medico, poi cominciamo dalla posturale, impariamo i movimenti e il respiro. Quando sei pronto o pronta, andiamo a spingere col pilates. E la ricerca? Una revisione Cochrane del 2015 sul mal di schiena cronico non specifico ha trovato prove di qualità bassa o moderata che il pilates riduca il dolore rispetto a un intervento minimo, ma nessuna prova conclusiva che sia meglio di altri tipi di esercizio.Insomma: nessuna bacchetta magica, né per il pilates né per la posturale.Cosa mi devo portare da casa? Calzini antiscivolo, abbigliamento comodo, un asciugamano, la borraccia, e il tuo sorriso. Agli attrezzi (quando serviranno) ci pensiamo noi.Come faccio a scegliere il corso giusto? Semplice: vieni qui, ci spieghi che acciacchi hai, e ti diciamo noi da dove cominciare. Se hai dolori o una diagnosi, parlane prima con il tuo medico. Se non ti alleni da anni, leggi anche i nostri 5 consigli per ricominciare ad allenarti. E ora? Passa a trovarci a Centocelle, in via Ausonia 9, vicino alla metro Teano. Giorni e orari delle lezioni sono nella pagina Orari, e per qualsiasi dubbio puoi scriverci su WhatsApp al 351 561 9804. Vieni a conoscere le nostre istruttrici e istruttori (che ti faranno sudare, ma ti assicuriamo che ti faranno anche divertire parecchio) e scopri qual è il corso giusto per rimetterti in forma. Ti aspettiamo! http://Fonte: Yamato e altri, “Pilates for low back pain”, Cochrane Database of Systematic Reviews, 2015: https://www.cochrane.org/evidence/CD010265_pilates-low-back-pain Sara di Fitness Dream